
il tuo viso bagnato il tuo sguardo al cielo
i miei scherzi la mia voce alta
la mia sicurezza la mia tranquillità

A volte fingo allegria e serenità
per comprarmi due soldi dei tuoi sorrisi
Poi che resto sola tra i margini del giorno
il vero giunge portandomi un freddo piatto
Allora trucco di nuovo il mio sguardo e la mia anima
perché tu creda la vita ancora un po' semplice e bella….
Forse chiedono
un po’ di spazio al cielo
prima di morire
in terra
o pregano
uniti come bimbi
l’altare cosmico
dell’invisibile.
Magari pensano all’ultima
foglia che sta per nascere
o alla prima stella
che abbia mai pianto
di solitudine.
Soli
i rami fuggono
il peso del tempo