parole sotto le stelle

Amo la notte, il suo silenzio è musica per la mia mente mentre le mani vanno sulla tastiera..
lunedì, 08 giugno 2009

Del grande E. Montale

      Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
      e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
      Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
      Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
     le coincidenze, le prenotazioni,
      le trappole, gli scorni di chi crede
      che la realtà sia quella che si vede.

      Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
      non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
    Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
      le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
      erano le tue.

 

postato da gillian56 alle ore 14:24 | link | commenti (2)
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venerdì, 05 giugno 2009

rumore di pensiero notturno

Notte lunga per  i pensieri che fanno rumore di ruggine
accartocciati tra loro come fili di ferro
vecchi e dispersi su mensole antiche.
Notte breve per un riposo nuovo che non arriva,
che non trova la strada
in questo buio di sentimenti di ferro
e desideri taciuti,
fantasie tartassate e annosi rimpianti .
Le luci intermittenti
tra fiori secchi in penombra
svelano un sudario di stelle
mentre le mie dita carezzano un profilo
adagiato nella memoria
come rifugio dell’anima
postato da gillian56 alle ore 13:21 | link | commenti
categorie: ricordi, dedicato a, passato, scende la sera