parole sotto le stelle

Amo la notte, il suo silenzio è musica per la mia mente mentre le mani vanno sulla tastiera..
giovedì, 26 novembre 2009

a N.

Se pure mi giunge di te
sul far della sera
dolce dolcissima di te mi è cara
e struggente compagnia
questa nostalgia.

Nell'infinità  impercorribile
di questa lontananza
mi è conforto quel tenue sorriso
cui mai il tuo viso
pur tentato dalla tristezza
seppe far meno.

E allora ricordo
quei mattini d'inverno
tu seduta al mio letto
Allora ricordo
quell'alito d'oro sui tuoi capelli
tu stretta la maglia attorno al collo
tu con la bimba in braccio
tu che scruti, capisci, annuisci.

Certo mi manchi
ma è un dolce mancare
quasi infantile attesa

E poi scampoli di te ritrovo
a ogni passo per casa, per via
per posti dove tu passasti
e dove ancora fiuto la tua presenza.

E poi di te a ogni passo
nel mio incedere la vita
ho prova continua
Piccoli segni che mi trafiggono
dolcemente
e mi abitano il cuore
senza parole, mai, senza parole
come era in quelle perse sere.
 
(di Savani by Neteditor)

postato da gillian56 alle ore 14:32 | link | commenti (2)
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domenica, 22 novembre 2009

vecchia altalena






Mi piace il silenzio del giardino di sera,
quando la brezza fa parlare solo
il cigolio della vecchia altalena.
Mi piace il silenzio della notte
anche se a volte
- a volte un po’ -
mi distrae il rumore della mente
che pensa a te…

postato da gillian56 alle ore 17:07 | link | commenti
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domenica, 22 novembre 2009

Solitudine

La tua solitudine                                     
passa da qui
qui
in questo porto riparato
dove vanno a dormire
le albe.
 
( di Ada Crippa )

postato da gillian56 alle ore 16:29 | link | commenti
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domenica, 01 novembre 2009

E...



E in quest’aria,
che sa d’inverno oramai,
ancora c’è chi cerca un nido fra rami senza foglie,
per prendere poi l’ultima via verso il sole.
 
E in quest’aria,
che sa d’inverno oramai,
un cuore batte cercando ancora una mano
che non trova.
 
E in quest’aria ,
che sa d’inverno oramai,
ricordo i battiti violenti e fugaci di un amore,
malinconie sciolte al calore dell’estate,
parole volate lontano per planare dolcemente nella memoria.
 
E in quest’aria,
che sa di inverno oramai,
ricordo e penso,
attendendo almeno una serena primavera.
 
 

postato da gillian56 alle ore 11:27 | link | commenti
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