parole sotto le stelle

Amo la notte, il suo silenzio è musica per la mia mente mentre le mani vanno sulla tastiera..
giovedì, 10 settembre 2009

Abbeccedario disabile…




alba troppo grigia di
acqua che cade su
argini di vite che nessuno ricorda.
 

bambini cresciuti di fretta

balbettano accuse e scuse
bagagli leggeri portano da sempre
 
come piume impalpabili su
cappelli di signore troppo piene di sé e
capelli colorati di oro ed argento.
 
donano sorrisi forzati o finti
disagio è chiamata la loro malattia
disabile è il nome di un battesimo
di pura ed unica
dura
diffamazione.
 
E’ un abbeccedario semplice
scritto con prozac-sorrisi 

abbracci di scariche epilettiche

sguardi che affondano
nell’autismo delle leggi….
postato da gillian56 alle ore 21:35 | link | commenti
categorie: ricordi, dedicato a, dolore, passato, società doggi